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2025, l’anno di Candy
Così è cominciato questo 2025, anno estremamente importante per la nostra Candy, visto che si festeggiano i cinquant’anni del manga in Giappone e i quarantacinque anni dell’anime e del manga in Italia. Un personaggio che non è stato certo dimenticato e che è sempre presente, in qualche modo, alle fiere e agli eventi in tema, come mostrano queste foto prese all’Xmas Comics tra il 14 e il 15 dicembre. Sono molto belli gli oggetti realizzati da Simona Dolce. Dopo il fanbook e insieme al sito, scriverò un saggio su Candy, che racconterà la storia di questo manga ed anime, il suo posto all’interno degli shojo, le sue autrici, gli episodi,…
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Un po’ di più con Candy
Un po’ più di due anni fa, il 21 giugno del 2022, aprivo questo sito e ora è giunto il momento di dare una svolta all’insieme: voglio aggiornarlo di più, in vista dei prossimi anniversari da quest’autunno in poi, quando si succederanno i 45 anni dell’arrivo di Candy in Europa, con la prima trasmissione in Francia, i cinquant’anni del manga in Giappone e i quarantacinque anni dell’anime in Italia l’anno prossimo e poi nel 2026 i cinquant’anni dell’anime in Giappone. Ma questo sito non vuole essere solo celebrativo: come quello su Lady Oscar vuole raccontare una passione tra passato, presente e futuro, con date importanti, compleanni, curiosità, fanfiction, argomenti collegati,…
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Candy non restringe le menti
Se per te la massima gioia della vita è stare davanti alla televisione a guardare Candy sappi che hai delle ristrettezze mentali! Questa frase è una delle tante odiose che mi sono sentita dire durante i primi anni della mia vita da otaku e non teneva conto della situazioni in cui mi trovavo e di alcuni miei problemi. Candy era ed è una passione che mi sono scelta io, condivisa con altri e se è così importante ci sono buoni motivi, anche perché bisogna sempre vedere quali alternative ti venivano propinate e ti sono propinate oggi. Grazie a Candy ho sviluppato vari interessi e la mia creatività e non è…
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La Biblioteca di Candy: Anne of Green Gables
Pochi mesi dopo l’arrivo di Candy, arrivò sulla RAI Anna dai capelli rossi, tratto dal primo romanzo della serie di Anne of Green Gables di Lucy Maud Montgomery, tradotto per l’occasione.Dopo di allora, ci sono state varie edizioni, tra cui una recente della Oscar Draghi: il primo volume comprende Anne of Green Gables, Anne di Avonlea e Cronache di Avonlea, con un vasto apparato di note (perché questa è letteratura), una copertina molto particolare e immagini delle vecchie edizioni.Se si ama Anna è un libro da avere, ma anche se si apprezzano la letteratura dell’Ottocento e le storie al femminile. E non dimentichiamo che la serie di Anna è una delle fonti di ispirazione di Candy.Andrò avanti…
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Auguri a Yumiko Igarashi, creatrice di Candy
Oggi è il compleanno di Yumiko Igarashi, disegnatrice di Candy e di vari altri manga di successo, che ha guarnito con il suo stile inconfondibile. L’artista non ha dimenticato le sue opere, a cui ha dedicato anche un Museo e che ha portato a vari eventi, sarà a Bellinzona il 19 settembre prossimo. Ormai ho perso la speranza di una riappacificazione tra le due autrici di Candy ma comunque auguri alla sensei Yumiko Igarashi.
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Intorno a Candy: vent’anni lontana dalla Scozia
Ci sono sogni che si realizzano anche solo una volta, sperando che un giorno si possano riprovare certe sensazioni: vent’anni fa, dal 5 al 13 agosto, realizzavo il mio sogno di visitare la Scozia, luogo di cui mi ero innamorata guardando Candy e su cui avevo poi raccolto materiale. Pernottai a Glasgow e visitai Edimburgo, Stirling, Oban, le Highlands, Urquart, Loch Ness, Loch Lomond, Lithgow e Rosslyn Chapel, tutti luoghi rimasti nel mio cuore. Non sono più riuscita a tornarci, ci spero ancora, tenendo conto che il mio amore per la Scozia è stato rinfocolato da Outlander: per ora ci sogno ancora su, perché esiste anche il male di Scozia…
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Candy è una telenovela?
Mi è capitato di sentir definire Candy, in toni dispregiativi, come una telenovela, intesa come uno dei serial sentimentali realizzati in maniera molto economica di produzione sudamericana, con al centro figure femminili un po’ sfortunate. Candy, mi si può dire, è molto amata nella zona geografica dove sono state prodotte le telenovele: ma in realtà ci sono altre considerazioni da fare. L’epopea della Signorina Tuttalentiggini nasce in Giappone e guarda come modello ai romanzi ottocenteschi, per lo più inglesi e americani, di autrici e autori come Louisa May Alcott, Lucy Maud Montgomery, Charles Dickens, Jane Austen, Charlotte Bronte, Thomas Hardy e altri ancora. La parola telenovela nasce dall’unione di novela,…
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Gli altri ruoli di Candy: Odette
A metà anni Novanta lo strapotere al cinema della Disney venne incrinato da un film della Nest Animation Production, diretto da Richard Rich: L’incantesimo del lago, in origine The Swan Princess, a cui fecero seguito undici altre pellicole, tutte per l’home video, fino a pochi anni fa. L’incantesimo del lago è una libera riduzione della fiaba che ha ispirato anche il celeberrimo balletto di Čajkovskij, con varianti sul tema e varie canzoni: soprattutto il primo film riprende la storia originale, con la principessa Odette trasformata in cigno. Odette ha la voce della nostra Candy, Laura Boccanera, mentre nelle canzoni è sostituita da Marjorie Biondo, riprendendo il duo de La Bella e La Bestia.…
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La Biblioteca di Candy: Le api di Waterloo
Molti hanno avvicinato le eroine di Jane Austen a Candy, senza dimenticare le similitudini che ci sono tra Darcy e Terence: la celeberrima scrittrice inglese ha creato tutto un immaginario di storie e di ispirazioni, ancora popolarissime, e ci sono autrici contemporanee che scrivono richiamandosi a lei.Un libro molto bello che appartiene a questo immaginario è Le api di Waterloo di Giulia De Martin, primo titolo non fantasy a comparire nella collana Rizzoli La Biblioteca di Daphne. Come suggerisce il titolo, la storia si svolge intorno al 1815, e racconta di Phèdre, ragazza che avrebbe potuto essere amica di Candy, che incontra e si innamora del nobile Richard, che sposa. Ma…
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Il mondo di Candy: procioni in giro
Grazie a Candy mi sono innamorata dei procioni, perché lei ha come animale da compagnia, solo nell’anime, un bellissimo orsetto lavatore, il simpaticissimo Klin. Come animale da tenere in casa nella mia vita io ho il gatto, ma il procione resta il mio animale totemico e mi fa sempre piacere quando trovo in giro qualche immagine di questo simpaticone delizioso che anni fa era venduto nei negozi specializzati come compagno peloso. I procioni possono essere ammirati dal vivo presso l’Oasi degli Animali di San Sebastiano Po vicino a Torino, al Parco Faunistico Cappeller a Cartigliano vicino a Vicenza e allo Zoo al Maglio a Magliaso nel Canton Ticino. E il…
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70 anni della casa di produzione di Candy
Oggi compie 70 anni la Toei Animation, la casa di produzione di anime più famosa, dietro a tantissime serie e personaggi, che ha cresciuto più generazioni, e che realizzò anche la nostra Candy negli anni Settanta. Per cui, buon compleanno e grazie, del resto come non si può non amare una casa di produzione che ha come simbolo un gatto?
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Candy e la Giornata dell’Amicizia
Oggi è la Giornata dell’Amicizia, un tema centrale a molti anime e manga, da Goldrake a Sailo Moon passando per Capitan Harlock e Candy non fa eccezione. La Signorina Tuttalentiggini costruisce intorno a sé tutta una compagnia di amici che sostiene e conforta: i due fratelli Archie e Stear, la timida Patty e Annie, che tanto da amica non si comporta, tant’è che le hanno dedicato un video sui social con come sottofondo Bella stronza di Marco Masini. Anche con i bambini della Casa di Pony succede una cosa simile, mentre con le colleghe infermiere questo non le riesce, ma non si può essere amici di tutti, anche capire questo fa parte del crescere. Ci sono anche…

































