Candy ed io

35 anni di nuovo con Candy

35 anni fa in questi giorni tornavo da un viaggio a Parigi e Versailles in occasione del bicentenario della Rivoluzione francese e mi rimettevo a guardare Candy, dopo alcuni anni di allontanamento: alcuni mesi prima avevo ripreso alle buone anche Lady Oscar.

KODAK Digital Still Camera

Allontanarmi dalle eroine della mia vita è stato uno dei miei grandi sbagli per cui non mi pentirò mai abbastanza, anche perché ho perso cose preziose fatte da me, insieme a non aver fatto all’Università Lingue orientali e non essermi buttata fin da subito sui fumetti e dintorni come campo di lavoro.

Ma in questi 35 anni da otaku ormai consapevole dell’importanza di questi personaggi ho costruito tante cose belle: a Candy in particolare ho dedicato articoli, pagine web, una fanlisting, un saggio, storie, oltre ad una bella collezione, e non è ancora finita, anzi continua.
Del resto, sono le passioni, quelle vere, che riempiono le nostre vite e danno significato e ragione di essere. E Candy non è solo un cartone animato per ragazzine di quattro decenni fa.